Manutenzione

Come tutti i materiali naturali, il legno richiede una regolare manutenzione per proteggersi dall'umidità dell'aria della respirazione. Per salvaguardare la qualità del suono e per evitare eventuali crepe, i flauti dovrebbero essere trattati con olio di mandorle con una frequenza adeguata all'uso che se ne fa: non ci sono regole generali. Fondamentalmente la cameratura deve apparire nutrita, cioè oleata ma non unta. La prima volta si dovrebbe oliare lo strumento appena acquistato. Prendete il corpo e il piede, mettete alcune gocce d'olio sul bordo interno della cameratura e distribuitele con l'aiuto di uno spazzolino sintetico in modo uniforme. Poi passate lo spazzolino oliato nella testa senza toccare il blocco: l'olio non deve assolutamente toccare il canale d'insufflazione!!! Con le stesse precauzioni oliate anche il labium. Appoggiate la testa in verticale, poiché l'olio non coli assolutamente nel canale d'insufflazione. Si può anche oliare leggermente la parte esterna dello strumento. Riscaldando bene la testa dello strumento si eviteranno eventuali problemi d'intasamento del canale d'insufflazione! In uno strumento a temperatura del corpo si crea meno acqua di condensazione. Tenete il vostro flauto vicino al vostro corpo (p.es. in una tasca dei pantaloni o sotto ad un braccio) per ottenere una temperatura che si avvicini a quella del vostro respiro. In caso di intasamento aspirate vigorosamente o prendete la testa, chiudete l'apertura della cameratura con la mano e soffiate nel labium. Se il vostro strumento dovesse presentare dei problemi inviatemelo. Durante i primi mesi non sono inusuali cambiamenti concernenti il suono e la risposta. La garanzia è di due anni. Nella seguente tabella potete vedere quanto a lungo potete suonare lo strumento durante il rodaggio; si tratta evidentemente di tempi approssimativi.

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